Da che parte va la riforma della Giustizia
Nonostante il clima nervoso, alimentato dai movimenti della procura di Palermo e da un eccesso di zelo moralista da parte di alcuni fedelissimi di Gianfranco Fini come Fabio Granata, gli uomini di Silvio Berlusconi stanno rispettando una tabella di marcia a tappe forzate sulla giustizia. Oggi il disegno di legge sul processo breve sarà depositato in Senato e giovedì l’ufficio di presidenza del Pdl dovrebbe ratificare quegli aggiustamenti alla norma che ne garantiscano la piena costituzionalità. Leggi anche Breve storia di una degenerazione giuridica

Milano 1982, vicedirettore del Foglio. Cresciuto a Catania, liceo classico “Galileo” a Firenze, tre lauree a Siena e una parentesi universitaria in Inghilterra. Ho vinto alcuni dei principali premi giornalistici italiani, tra cui il Premiolino (2023) e il premio Biagio Agnes (2024) per la carta stampata. Giornalista parlamentare, responsabile del servizio politico e del sito web, lavoro al Foglio dal 2007. Ho scritto per Mondadori "Fummo giovani soltanto allora", la vita spericolata del giovane Indro Montanelli.
